Dieta uno, Cancro zero

Un terzo dei casi di tumore è attribuito alle abitudini alimentari. Agli studi scientifici che mettono in evidenzia il collegamento tra alimentazione, attività fisica e cancro si contrappongono i continui bombardamenti mediatici sulla bontà di prodotti ricchi di zucchero, farine raffinate, grassi idrogenati e altri junk food. Scegliere consapevolmente è la sola via di fuga. Il cibo per noi più salutare è quello che l’evoluzione ha previsto per l’uomo, nelle giuste quantità, rispettando il timing cronobiologico e i segnali ormonali del nostro corpo. Il tumore si previene e si combatte anche con lo sport il quale, anche tramite meccanismi ormonali, può ridurre i processi infiammatori ripristinando la sensibilità insulinica e leptinica. Hanno un ruolo nella genesi dei tumori anche l’acido lattico, gli interferenti endocrini, le infiammazioni da cibo, le glicotossine, la sedentarietà e la flora microbica intestinale alterata. Gli effetti di cereali integrali, carne rossa e latte vengono affrontati in capitoli specifici, così come gli effetti preventivi e curativi dell’attività fisica. Completano l’opera i consigli su come fare gli acquisti al supermercato e le ricette consigliate per la colazione, pranzo e cena. Non servono stregoni per parlare di alimentazione e cancro, basta la scienza. Non è mai troppo tardi per cambiare e, soprattutto, per iniziare a rispettare il nostro corpo. Prefazione di Luca Speciani